Traslochi Roma: come calcolare le spese

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I traslochi a Roma, ma un pò in tutt’Italia, sono impegnativi non solo da un punto di vista organizzativo, di tempo a disposizione e di energie da spendere, ma anche da un punto di vista economico. Per questo in molti credono che organizzare il trasloco fai-da-te aiuti a risparmiare.

Ma è davvero così? Vediamo quali sono i parametri da calcolare per stimare il prezzo finale e cosa incide maggiormente, in modo da aver ben chiaro a cosa, tra i tanti servizi messi a disposizioni dalle ditte, si può davvero rinunciare.

I fattori più importanti per calcolare i prezzi di un trasloco

Mettiamo subito in chiaro cosa e in quale percentuale incide di più sul prezzo finale del servizio di traslochi:

  • Volume dei mobili in m3 (40%)
  • Distanza percorsa (25%)
  • Numero di scatoloni (20%)
  • Facilità di accesso (10%)
  • Periodo (5%)

Sicuramente tutte le ditte terranno in considerazione questi fattori per calcolare il preventivo. Del resto, è abbastanza intuitivo il fatto che un trasloco urbano sia più economico di un trasloco in un’altra città; o che un appartamento al terzo piano senza ascensori richieda maggiore personale e più tempo di una casetta indipendente su un unico livello.

Quali servizi aggiuntivi fanno lievitare il prezzo

Come già detto le aziende di traslochi offrono molteplici servizi aggiuntivi per andare incontro alle esigenze dei clienti. Basta pagare. I principali sono:

  • Smontaggio e montaggio dei mobili
  • Imballaggio
  • Servizio di deposito mobili
  • Assicurazione per beni di valore
  • Trasporti eccezionali di beni ingombranti o pregiati come opere d’arte o pianoforti
  • Smontaggio e montaggio degli elettrodomestici
  • Smaltimento dei rifiuti
  • Materiale di imballaggio fornito dalla ditta

Le aziende di traslochi inoltre offrono la possibilità ai propri clienti di scegliere una data e orari precisi per effettuare il trasloco. Anche questo incide sul costo finale: un trasloco nel week end o nei giorni festivi naturalmente comporta una sovrattassa.

I prezzi di un trasloco fai da te

Non crediate tuttavia che il trasloco fai-da-te sia di molto più economico. Anche in questo caso infatti i fattori da considerare sono molteplici:

  • Noleggio del furgone con relativo carburante e, se il trasloco è extraurbano, pedaggi autostradali
  • Scatoloni. Può sembrare strano ma per un appartamento di soli 50 m2 occorrono tra i 25 e i 30 scatoloni. Alcuni si possono rimediare facilmente ma, per gli effetti personali più preziosi o fragili, è sempre meglio utilizzare scatole apposite e pluriball se non si vuole rischiare di provocare loro danni.
  • Per il montaggio e smontaggio di mobili ed elettrodomestici dovrete chiedere a degli amici – se sono disponibili- altrimenti pagare qualcuno che vi aiuti. Non volete mica fare tutto da soli vero?

In definitiva anche un trasloco fai-da-te ha i suoi costi, a cui dovete aggiungere lo stress e la fatica, oltre al fatto  che non avrete un’assicurazione in caso di danneggiamenti.

A conti fatti scegliere di affidarsi a una ditta seria e competente crea risparmio perchè garantisce efficienza e professionalità, riduce lo stress ed è capace di rendere il trasloco un’esperienza più semplice di quella che appare. Se devi cambiare casa o ufficio affidati alla ditta di traslochi A Roma Bagaglini, potrai rilassarti e goderti il cambiamento in arrivo, senza spendere troppo!

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