Switch off digitale terrestre: in cosa consiste

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switch off del digitale terrestre

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Lo switch off del digitale terrestre è lo spegnimento definitivo dei tradizionali segnali televisivi analogici e il passaggio ai nuovi segnali in digitale terrestre.

Quest’anno ci sarà un cambiamento molto importante, perché inizierà lo switch off del digitale terrestre portando al cambiamento delle frequenze per adeguarsi al passaggio alle nuove trasmissioni con il segnale in 5G.

Con l’arrivo del nuovo segnale e la cessione della banda 700 Mhz alla telefonia, ci sarà una contrazione dello spettro elettromagnetico utilizzato dal mondo televisivo.

In questo scenario di cambiamenti si unisce anche l’esigenza di coordinare le frequenze che provengono dai Paesi limitrofi che diminuiranno in maniera sostanziale gli spazi necessari per la televisione italiana.

Ne abbiamo parlato in modo più approfondito con antennisti specializzati, le cui zone di intervento a Genova sono consultabili seguendo questo link.

Cos’è lo switch off del digitale terrestre

Lo switch off del digitale terrestre è fondamentale perché consente la migrazione dei segnali televisivi permettendo quindi la trasmissione della stessa numerosità dei canali con l’aumento, dove è possibile, della qualità degli stessi.

Per ottenere ciò è necessario adottare un sistema di trasferimento più funzionale passando alla codifica Mpeg-4 e Dvb-T2. La nuova connessione internet viaggia sulle frequenze del corrente segnale televisivo, per tale ragione tutti i canali passeranno al Dvb-T2, a fronte dell’attuale Dvb-T1, così consentirà di liberare spazio per le frequenze, fondamentale per sviluppare la rete 5G anche in quelle parti non metropolitane.

In termini pratici, migliorerà in maniera considerevole la qualità delle immagini trasmesse, dal momento che il nuovo digitale terrestre consente di trasmettere con una risoluzione superiore, al pari delle frequenze impegnate.

Questo passaggio, ovviamente, porterà a problemi di compatibilità che si avranno con quei televisori più obsoleti e con i decoder più datati, i quali molto probabilmente si dovranno sostituire.

Coloro che fortunatamente hanno già in dotazione una televisione di ultima generazione, molto più moderna, e quindi compatibile con il passaggio, dovranno solo eseguire una nuova sintonizzazione verso i mux dove si stanno trasferendo tutti i canali della tv.

Quindi, quello che rappresenta lo switch off del digitale terrestre è in realtà una vera e propria rivoluzione tecnologica, dal momento che il passaggio al Dvb-T2 sostituirà quello attuale, essendo di ultima generazione, e all’avanguardia nella trasmissione sulla piattaforma del digitale terrestre.

Lo switch off della tecnologia precedente in favore della nuova avrà dei risvolti positivi e vantaggiosi in particolare per ciò che concerne il livello di qualità e la risoluzione dei contenuti. Il passaggio all’Mpeg-4 rispetto a quello di adesso, cioè Mpeg-2, consentirà una vera e propria rivoluzione potendo offrire agli utenti dei servizi totalmente innovativi e migliorati.

Il rilascio delle frequenze nella banda 700 con i servizi mobili 5G permetteranno che gli operatori ne usufruiscano per avere migliori servizi. L’unico probabile svantaggio che si potrà riscontrare nell’eseguire la migrazione è dovuto al fatto che non tutti i televisori e i decoder sono compatibili con il passaggio al Dvb-T2.

Come sapere se la propria Tv è predisposta per lo switch off del digitale terrestre

Per verificare la compatibilità dei propri dispositivi e quindi capire se sono già abilitati a supportare questo passaggio, si possono fare diverse verifiche come accertarsi, innanzitutto, se si hanno in dotazione apparecchi acquistati antecedentemente al 2017, perché in tal caso potrebbero già non essere compatibili. Poi un’altra verifica per capire se c’è conciliabilità si può fare constatando se almeno un canale HD è visibile e in tal caso la televisione sarà pronta per eseguire il passaggio tecnologico.

Oppure si può fare un altro test di verifica: cioè controllare se viene visualizzata la scritta “Test Hevc Main10” sui canali 100 per Raiuno e 200 per Canale 5. Se appare la schermata, vuol dire che i dispositivi hanno l’abilitazione, in tal caso non si dovrà fare nulla.

Nell’ipotesi in cui, invece, non si superi tale test, si può provare a sintonizzare di nuovo i canali con il menù della Tv, ma se anche in questo caso non si ottenesse nulla, sarà necessario comprare nuovi dispositivi abilitati al Dvb-T2.

Leggi anche: Come collegare il cavo dell’antenna Tv alla presa.

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