Sintoamplificatori AV, la loro utilità

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Oggi vogliamo parlare di un tema che siamo sicuri può essere utile a tutte quelle persone che sono interessate a quello che è definibile senza ombra di dubbi Home theatre. Chi è interessato a quest’ultima cosa dovrà come soluzione valutare assolutamente i  sintoamplificatori AV,  i quali riusciranno a offrire potenza a un livello significativo di diffusori Surround.

Un sintoamplificatore viene anche chiamato ricevitore AV. E per chi non lo sapesse diciamo che si tratta nello specifico di un dispositivo audio che dovrà gestire i segnali video e audio che provengono da determinati sorgente quali decoder Sky, Android box, lettore.blu.ray, ma anche console di videogame e la tv per quel che riguarda l’audio.

Questi segnali dovranno essere gestiti per poi essere indirizzati verso varie destinazioni perché per esempio quelli video saranno destinati al videoproiettore o alla TV, mentre quelli audio in genere e dovranno essere amplificati dallo stesso sintoamplificatore che puoi provvederà prima ad amplificare lì e poi a inviarli all’altoparlante.

Stiamo parlando in sintesi del vero e proprio centro del sistema Home Theatre 7.1 o 5.1 o Atmos.

Nella maggior parte dei casi un sintoamplificatore possiede anche tunnel radio FM DAB +.

Questo non è un particolare insignificante perché anzi lo si può definire simbolico visto che è come se si portasse il sintoamplificatore alle origini del suo nome, visto che fino a un po’ di anni fa con questo termine veniva definito l’amplificatore stereo che aveva il compito di integrare un sintonizzatore radio, mentre in questo momento è sinonimo di Home Theatre e ricevitore av.

Quest ‘ultimo Tuner spesso offre altre funzionalità legate allo Streamer di rete che serve per ascoltare determinati servizi di musica in streaming come per esempio quelli più famosi e cioè Apple Music, Amazon Music e Spotify.

 Altre informazioni sul sintoamplificatore AV e come sceglierlo

Un’altra cosa importante da ricordare che un sintoamplificatore AV, a differenza di un amplificatore stereo classico, possiede due o più canali d’uscita ai quali possono essere collegati gli altoparlanti, che serviranno per creare tornando al discorso di prima un vero e proprio Home Theatre

Per quanto riguarda la scelta del sintoamplificatore bisognerà a considerare alcuni parametri alcune variabili prima fra tutte il tipo di sorgente che si utilizzerà perché se quest’ultima è legata a una console di ultima generazione come Xbox Series x o PlayStation 5 ci sarà bisogno di un ricevitore AV compatibile con quelle che sono le nuove specifiche HDMI 2.1.

Un altro parametro importante da tenere in considerazione riguarda il supporto degli standard audio più recenti partendo dal Dolby Atmos il quale conferisce una dimensione particolare ulteriore a un impianto Home Theatre e cioè l’altezza con il risultato di aumentare in maniera rilevante il coinvolgimento.

Altra cosa a cui pensare, nel momento in cui si sceglie questo prodotto, è quella relativa ai contenuti in 4K HDR nel senso che se la volontà è quella di godere di questi ultimi in maniera completa sarà importante acquistare un sintoamplificatore aggiornato agli standard più recenti perché solo così si riuscirà a creare un Home Theatre soddisfacente sia sotto il punto di vista audio che video

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