Selezionare i giusti articoli liturgici

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Durante la celebrazione delle funzioni religiose vengono utilizzati degli oggetti che vengono definiti articoli liturgici, necessari per compiere i vari riti. Si tratta di oggetti specifici, che vengono utilizzati durante le messe e durante la celebrazione di battesimi, comunioni, cresime, processioni e molto altro. Nella celebrazione della messa i due poli celebrativi sono l’altare e l’ambone, noti rispettivamente come liturgia della parola e liturgia eucaristica. Quali sono questi oggetti? Ecco una selezione degli oggetti più comuni utilizzati nelle liturgie.

Oggetti necessari per le funzioni liturgiche

Nella maggior parte dei casi gli oggetti liturgici sono realizzati con materiali preziosi, soprattutto quelli che devono essere usati per la Santissima Eucaristia. Gli oggetti comunemente presenti durante le funzioni sono:

  • Aspersorio con secchiello – L’aspersorio è composto da un’asticella e una sfera con un contenitore in metallo da riempire con acqua benedetta, sul quale è avvitato un diffusore sferico con vari fori per spargere la stessa acqua.
  • Ostensorio – È un oggetto di metallo, spesso lavorato e prezioso, dove viene riposta l’ostia consacrata per mostrarla ai fedeli. Questo oggetto viene usato per esporre il Santissimo Sacramento nelle adorazioni eucaristiche, nella processione del Corpus Domini e nelle benedizioni solenni. L’ostia consacrata si trova introdotta in una lunetta e posizionata nella teca dell’ostensorio
  • Messale – È il libro per la celebrazione della Messa e comprende le orazioni del sacerdote, quelle dei santi, delle celebrazioni dei sacramenti e dei sacramentali.
  • Calice del vino – Si tratta di una coppa da usare per il vino, che nel sacrificio della Messa diventa il sangue di Cristo. La coppa viene usata solo ed esclusivamente per la Messa.
  • Patena – È un piattino dorato un po’ incavato che serve a contenere l’ostia grande usata dal sacerdote.
  • Corporale – È un tessuto quadrato, piegato in tre parti, da porre sull’altare sotto il calice e la patena
  • Ampolline – Sono due piccole anfore di vetro contenente il vino e l’acqua, che saranno versati nel calice all’offertorio.
  • Croce – Nel mezzo dell’altare, oppure accanto ad esso, va messa la croce con l’immagine di Gesù crocifisso, segno della nostra redenzione, del sacrificio di Cristo e della sua vittoria sulla morte.
  • Cero pasquale – Consiste in una candela grande che viene benedetta e accesa durante la veglia pasquale, simbolo di Cristo risorto. Durante il tempo pasquale si mette accanto all’altare e si accende quando si celebrano i battesimi e i funerali.
  • Campanello liturgico – Questo strumento segnala ai fedeli i momenti più importanti dell’Eucarestia.
  • Turibolo per incenso – Consiste in recipiente sospeso a tre catenelle con coperchio e in cui brucia l’incenso. Il coperchio del turibolo viene sollevato grazie ad una quarta catenella centrale.

Oltre a tutti questi oggetti prima citati, per svolgere le funzioni liturgiche ve ne sono ancora altri. Fra questi troviamo le candele per la processione, gli spegni candele, i luminelli in diversi formati, la pisside, ma anche i paramenti sacri per adornare l’altare, la chiesa e per il sacerdote rientrano in questa categoria.

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