Moda sostenibile: i brand della canapa

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La moda sostenibile con l’uso della canapa è stata sdoganata da anni anche in passerella. Si è partiti dalle magliette e dai tessuti dei cannabis shop Milano alle grandi sfilate dei brand che contano.

Perché i brand della moda hanno deciso di utilizzare la canapa per i loro tessuti e perché si parla di moda sostenibile?

Moda sostenibile: cos’è e come funziona

La moda sostenibile è la produzione e l’ideazione di capi di abbigliamento pensando anche all’ambiente.

Così, non si scelgono tessuti provenienti dalle pelli animali (cruelty free), si punta alla resistenza e alla versatilità dei capi per ogni stagione, ecc. Anche durante alla lavorazione, si pensa al riutilizzo di scarti di altre lavorazioni, oppure a nuovi (o vecchi) modi di creare e di tingere i tessuti.

Così, la moda green ha pensato anche alla canapa. I tessuti sono molto resistenti, ma anche leggeri e affidabili. Si possono realizzare con lo stesso materiale scarpe, borse e abiti completi.

La tintura avviene naturalmente, recuperando tecniche che si usavano centinaia di anni fa. Infine, gli abiti sono facili da riciclare e sono biodegradabili. L’addio ai tessuti tecnici o riccamente elaborati porta, però, a chiedersi come sostituirli. Così, la moda ha pensato ai tessuti in canapa.

Moda sostenibile: 5 brand che usano la canapa

Ci sono aziende e marchi importanti della moda sostenibile che hanno dichiarato pubblicamente di usare la canapa per realizzare alcuni loro prodotti. Quali sono?

Levi’s

Il brand noto per i jeans ha creato una linea di magliette traspiranti con fibre di cotone e di canapa. La collezione si chiama Outerknown ed è molto versatile. Si adatta allo stile casual per lui e Levi’s ha utilizzato anche stampe naturali per completare l’opera.

Jungmaven

Il brand si occupa di abbigliamento casual. La moda sostenibile è stata una delle grandi innovazioni di questo marchio della moda, fin da subito. Così, il brand di moda ha deciso di usare da subito la novità canapa, ricordando ai suoi utenti che è un modo per ripensare a stili di vita che sono dannosi anche per l’ambiente.

Patagonia

Il brand si occupa di tessuti tecnici e sportivi per riparare chi fa footing o sport in genere all’esterno. Anche Patagonia ha deciso di usare fibre di canapa miste a cotone, ma con un’innovazione in più rispetto a Levi’s.

Il cotone è organico e Patagonia aggiunge tencel e poliestere riciclato. I capi sono realizzati con fibre naturali e con fibre non naturali, ma riciclate. Per il direttore del brand, si tratta del momento giusto per recuperare, visto che l’impatto ambientale della moda è molto importante.

Hempy’s

Hempy’s utilizza la canapa e il cotone organico. Per il brand, è un modo per garantire resistenza e qualità dei capi di abbigliamento. Questi capi sono anche traspiranti e danno sollievo alle persone che soffrono di prurito e irritazione.

Oltre all’abbigliamento, il brand usa la canapa e i tessuti anche per i cosmetici e per gli accessori. Gli stili, invece, sono diversi e a un prezzo abbordabile. Così, tutti possono provare la novità.

Recreator

Il brand di street wear usa i tessuti in canapa per combattere gli stereotipi. Infatti, sono ancora tante le persone che, quando pensano alla pianta, pensano alla droga. Invece, ci sono tantissimi prodotti, come i tessuti, che si possono utilizzare in sicurezza.

Recreator manda dei messaggi nelle stampe delle sue magliette, ricordando che questi tessuti si usavano centinaia di anni fa senza rischi.

Come vedi, la canapa è entrata di diritto nel mondo della moda sostenibile e con un messaggio importante: quello che si può salvare l’ambiente con le proprie scelte nel vestire!

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