L’importanza di proteggere dalla pioggia le galline

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pollaio galline ovaiole

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Un argomento che sta a cuore a sempre più persone è quello del benessere animale che non riguarda più solo gli animali allevati in maniera intensiva ma oramai coinvolge anche quelli domestici che cresciamo nel giardino di casa come possono essere le nostre amatissime galline ovaiole.

Ci sono numerosi aspetti cui tener conto per il benessere della gallina se desideriamo per lei una vita sana, serena e… ricca di uova!

In un articolo non possiamo andarli a trattare tutti (magari per questo rimandiamo a quelli prodotti dal sito www.casettagiardino.eu che, nel corso degli anni, si è occupato di confrontare e dettagliare i diversi modelli di pollaio per galline ovaiole).

Di problematiche da analizzare ce ne sono davvero tante se pensiamo alla questione degli spazi minimi vitali, alla difesa dagli animali predatori, alla corretta esposizione del pollaio, alla compatibilità tra animali o razze differenti, alla quantità e varietà dell’alimentazione…

Oggi ci accontentiamo giusto di tratteggiare alcuni aspetti interessanti da tener presente per proteggere la gallina dalla variabilità climatica e in particolar modo dalla pioggia e dall’umidità.

Un breve elenco di 7 punti da tenere a mente

La presenza dell’acqua è un fattore di primaria importanza per un allevamento di galline ovaiole. Questa naturalmente deve essere sempre a disposizione, abbondante e pulita.

Tuttavia la sua eccessiva presenza può portare alla diffusione di malattie e generare un ambiente malsano.

È compito di ogni buon allevatore che si rispetti di preoccuparsi attivamente del benessere dei propri animali garantendo che possano vivere dignitosamente.

Alcuni consigli da seguire per proteggere le galline ovaiole da pioggia, ristagni, fango e umidità:

  1. Procurare sempre un riparo con tettoia assicurandosi che non vi siano infiltrazioni
  2. Assicurarsi che i nidi di deposizione siano protetti, sufficientemente caldi e lontano da fonti d’acqua
  3. Preferire un pollaio casetta grande in legno con pareti rispetto alle semplici e nude gabbie
  4. In caso di pareti in legno dare qualche passata di vernice impermeabilizzante all’esterno (in commercio se ne trovano anche diverse che rispettano la salute degli animali)
  5. Impermabilizzare la copertura stendendo una guaina bituminosa facilmente reperibile nei negozi fai da te
  6. Fare in modo che il locale che ospita i volatili sia periodicamente ventilato e pulito dalle deiezioni prodotte
  7. Preferire pollai con base rialzata e distanziata da terra soprattutto se la casetta ricovero si trova all’aperto in giardino, in luogo esposto
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