I criteri per scegliere il commercialista per la tua attività

Guest Post e Article Marketing Italiano di Qualità
commercialista

Indice dei contenuti

A molti può sembrare una cosa secondaria, scegliere il giusto commercialista. Ma un commercialista che sia capace, che sia in grado di far risparmiare soldi e tempo, che ti garantisca da spiacevoli sorprese è un vero alleato dell’impresa.

I numeri dicono che aumentano sempre di più le Partite IVA che sono insoddisfatte del lavoro del proprio commercialista, particolare si lamentano di:

  • Costi eccessivi;
  • Difficoltà nel farsi comprendere;
  • Scarsa reperibilità
  • Non disponibilità a spiegare il lavoro che si è svolto;

Altro punto, molto importante: fanno pagare troppe tasse.

Per molti il commercialista è solo colui a cui si consegnano le fatture e che in cambio consegna gli F24 da dover pagare. Solitamente non ci sono spiegazioni su cosa si paga, perché lo si paga, men che mai consulenze sui risparmi possibili.

Cosa richiedere da un commercialista, allora, con quali criteri sceglierlo?

1) Che sia in grado di utilizzare Internet: pensiamo a quanto tempo si risparmia se si può utilizzare Skype, oppure potendogli inviare un documento tramite mail. Siamo nel 2021, la tecnologia consente di far risparmiare molto tempo, ma anche soldi e viaggi inutili.

2) Il tuo commercialista dev’essere una persona di tua fiducia nel tempo, che si immedesimi nelle tue esigenze, con comprensione del tuo business. Se per esempio ti muovi nel Web per guadagnare, non fidarti di un commercialista di cultura solo tradizionale offline, che non ha comprensione per la tecnologia e per il Web Marketing: non riuscirà mai a comprendere l’importanza dei tuoi affari in Rete.

3) Il tuo commercialista deve parlarti in un linguaggio chiaro, diretto e semplice, senza tecnicismi tipici della sua professione. In questo modo riuscirai a comprendere immediatamente tutti gli aspetti del suo lavoro ed ad essere sempre informato correttamente su quello che lui fa per te.

4) Il tuo commercialista dovrebbe conoscere il settore: il commercialista non è affatto un tuttologo, e con la varietà delle attività che esistono nel mondo degli affari, che lui può gestire, sarà importante riuscire a trovare un consulente che si trovi a gestire altre imprese nello stesso settore dove tu operi. Le sue risposte in questo modo saranno appropriate e più rapide, perché non dovrà ogni volta documentarsi sul settore dove operi.

5) E’ bravo se riesce a prevedere quanto pagherai di tasse, e come i flussi di entrate uscite saranno regolati nella tua attività. Se ti chiama dicendo che avrai una mazzata dal fisco, vuol dire che non è stato bravo a gestire i tuoi interessi fiscali.

Deve, infatti, saper prevenire e non solo curare.

6) Un commercialista ideale deve essere disponibile con i clienti. Non c’è niente di peggio che avere della soggezione di un collaboratore di propria fiducia.

In questa maniera, senza un rapporto aperto e con disponibilità, si potrebbe creare un muro di incomunicabilità che non permetterebbe di poter risolvere dei dubbi e delle perplessità.

Se non ti risulta chiara una legge nuova che riguarda la tua attività, devi sentirti nella possibilità di poter chiamare e di poter mandare una mail.

Se non ti risponde, o ti fa richiamare parecchie volte, non è il consulente che fa al caso tuo.

7) Non occorre che sia il più economico ma il professionista col tariffario più trasparente e chiaro.

Se almeno tre punti di questi consigli non sono rispettati con il tuo commercialista, è meglio che non ti faccia problemi a cambiare professionista.

Condivi su:
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Post popolari: