5 cose che ancora non sai sull’Investigatore Privato

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Investigatore Privato a Roma

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Sempre più giovani decidono di andare a lavorare presso un’Agenzia Investigativa a Roma o diventare Investigatore Privato a Roma, dato che questa professione ha un fascino particolare e richiama subito alla mente il mondo del cinema. Vediamo allora cinque cose che forse non sai ancora sull’Investigatore Privato e che ti aiuteranno a capire meglio chi è e cosa fa questo professionista dell’indagine.

  1. Investigatore Privato Roma: chi è davvero il detective?

Per Verdile Investigazioni l’Investigatore Privato Roma è un professionista che ha studiato diritto, investito in numerosi corsi di aggiornamento professionale e che si rapporta al mondo dell’indagine con un approccio in continua evoluzione. Chi lavora come investigatore privato deve saper usare le migliori tecnologie per risolvere il problema dei clienti e deve essere disponibile 24 ore su 24.

  1. Come si diventa investigatore privato?

Se fino al 2010 si dovevano possedere i requisiti per entrare in possesso della licenza da parte della Prefettura e si doveva aver svolto il servizio militare e non avere condanne penali, dal 2010 è entrato in vigore il DM 269/2010, che definisce i requisiti minimi per ottenere la licenza. In primo luogo, il moderno investigatore privato è in possesso della laurea attinente alle attività investigative come Giurisprudenza, Psicologia Forense, Scienze delle Investigazioni.

Oltre a questo deve aver maturato un’esperienza lavorativa di 3 anni presso un investigatore privato autorizzato da 5 anni, possedere i requisiti morali stabiliti dalla legge e aver frequentato corsi di formazione e aggiornamento professionali accreditati dal Ministero dell’Interno.

  1. Quali sono i casi più difficili per l’investigatore privato?

Sicuramente le indagini più complesse sono quelle che vogliono verificare se il minore consumi o spacci droga, dato che i giovani hanno comportamenti imprevedibili e richiedono lunghi pedinamenti e appostamenti in zone pericolose per ottenere prove documentali. Diverso è, invece, il caso delle indagini aziendali o private come l’infedeltà coniugale, che sono attività di routine per il moderno investigatore privato.

  1. Cosa pensano le persone dell’investigatore privato e del suo ruolo?

Grazie a film e romanzi la professione dell’Investigatore Privato è circondata da un alone di fascino e mistero e tutti credono di possedere doti innate per svolgere questo lavoro. Non è così. Fare l’investigatore privato, e noi di Verdile Investigazioni lo sappiamo bene, significa svolgere una professione complessa e articolata che non si limita a intuizioni e deduzioni. Il vero investigatore è colui che raccoglie elementi probatori validi in sede giudiziale. Nulla va lasciato al caso e ogni dettagli va esaminato con cura, grazie a un lavoro discreto e senza sosta che va avanti dal mattino fino a notte inoltrata.

  1. Gli appostamenti avvengono davvero come nei film?

Sicuramente l’immagine dell’investigatore al lavoro rispecchia in molti casi quella dei film, anche se il cannocchiale è sostituito da telecamere e reflex con obiettivi molto potenti. Invece, indossare un cappello permette all’investigatore di camuffarsi durante il pedinamento o durante un lungo appostamento. Indipendentemente da oggetti e abbigliamento, la regola è che nessuno noti la presenza del professionista e per ottenere questo risultato è importante rivolgersi ad agenzie di investigazione esperte come Verdile Investigazioni.

Lavorare come Investigatore Privato Roma significa possedere caratteristiche e doti precise, ma sicuramente resta ancora oggi un mestiere affascinante.

 

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